La vitamina K2: perché è importante?

Aggiornato ad agosto 2026 · a cura del Dott. Giancarlo Nazzi, farmacista

La vitamina K2, chiamata anche menachinone, interviene in diversi aspetti del metabolismo del calcio: aiuta a fissarlo dove serve, cioe nelle ossa e nei denti, e a tenerlo lontano da dove non serve, cioe dalle pareti di arterie e vene.

I punti chiave in breve

  • La vitamina K2 attiva l'osteocalcina, la proteina che permette la deposizione del calcio nell'osso e nei denti.
  • Attiva anche la proteina GLA della matrice (MGP), che contrasta la deposizione di calcio sulle pareti dei vasi sanguigni.
  • La forma piu utile all'uomo e la MK-7, ottenuta per fermentazione.
  • La dose considerata adeguata e sicura per l'adulto e di circa 2 mcg per kg di peso corporeo al giorno, indicativamente 70-140 mcg.
  • Va associata alla vitamina D3: la D favorisce l'assorbimento del calcio, la K2 ne indirizza la destinazione.
  • Chi assume anticoagulanti deve parlarne prima con il medico e monitorare l'INR.

Che cos'e la vitamina K2

La vitamina K2 (menachinone) interviene in diversi aspetti del metabolismo del calcio. Quello piu noto e la mineralizzazione ossea, che avviene con l'attivazione dell'osteocalcina, una sostanza prodotta dagli osteoblasti, le cellule implicate nella deposizione di calcio e altri minerali nell'osso.

La K2 si suddivide in sottotipi in base alla lunghezza delle catene laterali, identificati dalle sigle che vanno da MK-4 a MK-13 (MK e la sigla di menachinone). La forma piu utile all'uomo e la MK-7, ottenuta per fermentazione. La MK-4 e invece l'unico sottotipo di vitamina K2 che si forma nei tessuti umani e animali.

I batteri intestinali trasformano parte della vitamina K1 (fillochinone) di origine vegetale in vitamina K2 (menachinone) MK-7, ma non e chiaro quanto questa conversione contribuisca a soddisfare il fabbisogno quotidiano.

Un'altra attivita importante della K2 riguarda il funzionamento della MGP (Matrix GLA Protein), una proteina prodotta all'interno dei vasi sanguigni che impedisce la deposizione del calcio, promuove la rimozione dei depositi sulla parete di arterie e vene, riduce il rischio di un'ostruzione e migliora l'elasticita di questi vasi. Favorisce inoltre la rimozione dei calcoli renali.

I benefici della vitamina K2

I benefici della vitamina K2 si osservano a livello di ossa, denti, cuore, reni e vasi sanguigni.

  • Ossa e denti: attivando l'osteocalcina, la vitamina K2 (MK-7) favorisce la deposizione del calcio nei denti e nelle ossa, permettendone il rinnovo ogni 8-10 anni circa.
  • Arterie: attivando la MGP e una delle migliori forme di prevenzione dell'aterosclerosi, perche contribuisce a rimuovere le placche di calcio dai tessuti molli come i vasi sanguigni.
  • Reni: riduce la deposizione di calcio nel rene, contrastando la formazione di calcoli.
  • Sistema nervoso: uno studio ha evidenziato che un supplemento di vitamina K2 nei pazienti affetti da malattia di Parkinson frena il progredire della stessa modulando i processi infiammatori.

A chi e consigliata l'assunzione

L'integrazione di vitamina K2 e consigliata a uomini e donne a partire dai 40 anni, cioe da quando aumenta l'incidenza di placche aterosclerotiche, per i benefici cardiovascolari. Sempre da questa eta, e soprattutto per le donne, e consigliata per la protezione dell'osso, perche contribuisce a ridurre il rischio di perdita di massa ossea. E indicata anche in caso di calcolosi renale, perche favorisce la rimozione di questi depositi.

La dose giornaliera che si puo integrare in sicurezza e di circa 2 mcg per kg di peso corporeo al giorno, indicativamente tra 70 e 140 mcg al giorno per un soggetto adulto.

Uno studio del 2007 ha evidenziato che la maggior parte delle persone ha una carenza di vitamina K2 attiva (MK-7): gran parte degli animali da cui provengono i grassi che la contengono, come uova, burro, latte e carni, viene alimentata a cereali anziche a erba. I batteri dell'apparato digerente degli erbivori trasformano la K1 in K2 solo se questi mangiano il loro cibo naturale, cioe l'erba, e non i cereali, questi ultimi piu efficienti nel farli aumentare di peso.

Quali sono gli effetti della carenza di vitamina K2

Nelle diete povere di vitamina K2, o nelle disbiosi con carenza di batteri intestinali in grado di produrla a partire dalla vitamina K1, si osserva un'anormale deposizione di calcio nelle pareti interne dei vasi sanguigni, il che porta all'aterosclerosi.

E molto importante osservare che, in carenza di questa vitamina, il calcio si deposita nei tessuti molli e non si fissa adeguatamente nell'osso, con conseguente perdita della massa ossea e aumento del rischio di fratture. Studi sull'uomo dimostrano che la K2 riduce le fratture nei pazienti che hanno gia sviluppato l'osteoporosi molto piu efficacemente della supplementazione della sola vitamina D3.

Nel 1939 il dentista americano Weston Price pubblico un lavoro in cui veniva descritta in modo perfetto l'attivita della vitamina K2, non ancora isolata e allora definita fattore X. Price aveva osservato che il cambio di abitudini alimentari e l'impoverimento degli alimenti provocavano nelle nuove generazioni un aumento del rischio di carie. Oggi si dimostra che la supplementazione migliora, oltre alla densita ossea, anche la qualita dei denti.

La carenza e associata a:

  • patologie vascolari
  • aterosclerosi
  • ipertensione
  • aumentata incidenza di calcolosi renale
  • aumentata incidenza di malattia di Parkinson

Controindicazioni della vitamina K2

Le persone che dovrebbero evitare la supplementazione delle vitamine K, e limitarsi alla sola quota assunta con la dieta o prodotta dai batteri intestinali, sono gli allergici e i pazienti che soffrono di fibrosi cistica o di diarrea prolungata.

La vitamina K deve essere evitata dai soggetti che soffrono di carenza di G6PD (glucosio 6 fosfato deidrogenasi), patologia ereditaria chiamata anche favismo, che causa emolisi, cioe ossidazione e quindi rottura della membrana dei globuli rossi, con conseguente anemia.

Importante. Le persone sane che assumono dosi di K2 inferiori a 50 mcg al giorno non presentano modifiche della coagulazione. Chi assume anticoagulanti deve invece monitorare l'INR. Avvisa sempre il medico o il farmacista prima di assumere vitamine K, per evitare interazioni con le terapie in corso.

Alimenti che contengono vitamina K

Ecco un elenco dei principali alimenti ricchi di vitamina K. Va ricordato che una piccola quantita di vitamina K si perde durante la cottura dei cibi: i valori in tabella rappresentano quindi un'indicazione approssimativa dell'apporto.

Contenuto indicativo di vitamina K per 100 g di alimento
Alimento Vitamina K
Basilico essiccato 1710 mcg
Salvia 1710 mcg
Timo 1710 mcg
Prezzemolo 1600 mcg
Coriandolo essiccato 1350 mcg
Bietole 820 mcg
Cavolo verde 810 mcg
Tarassaco 780 mcg
Origano 620 mcg
Spinaci 480 mcg
Cicoria 300 mcg
Radicchio 250 mcg
Olio di soia 185 mcg
Lattuga rossa 140 mcg
Lattuga riccia 125 mcg
Rucola 110 mcg
Peperoncino 107 mcg
Radicchio romano 102 mcg
Spinaci freschi, ortaggio a foglia verde ricco di vitamina K
Spinaci: 480 mcg per 100 g
Erbe aromatiche essiccate come basilico, salvia e timo, tra gli alimenti piu ricchi di vitamina K
Erbe aromatiche: fino a 1710 mcg per 100 g
Lattuga verde fresca, fonte alimentare di vitamina K
Lattuga: da 125 a 140 mcg per 100 g

Perche la vitamina D e la K2 devono essere associate

La vitamina D non e propriamente una vitamina, ma un insieme di pro-ormoni che devono essere trasformati, cioe attivati, per poter funzionare. Quasi tutti sanno che la vitamina D3 si forma sulla superficie cutanea sotto l'influsso dei raggi ultravioletti. Si puo assumere la forma attivata mangiando funghi e grassi di pesce come l'olio di fegato di merluzzo, l'olio di fegato di ippoglosso, le sardine, lo sgombro, il salmone, l'aringa e il latte intero.

La vitamina D3:

  • interviene nelle funzioni del sistema immunitario
  • contribuisce al controllo di patologie come il diabete
  • e associata a un minor rischio di alcune forme di cancro
  • contribuisce a ridurre le patologie cardiovascolari
  • migliora la forza muscolare
  • e fondamentale nel metabolismo del calcio

Sovradosaggi di vitamina D3 possono causare ipercalcemia, con conseguenti crampi muscolari, calcoli renali, diarrea e vomito.

Esposizione al sole: i raggi ultravioletti permettono la sintesi della vitamina D3 sulla pelle
La vitamina D3 si forma sulla pelle grazie all'esposizione ai raggi solari

La vitamina K2 e fondamentale per l'attivazione dell'osteocalcina e della proteina GLA della matrice, mentre la vitamina D stimola la produzione delle proteine che dipendono dalla presenza della vitamina K2. Da questa relazione sinergica tra le due (la D in realta e un ormone) si favorisce la carbossilazione, cioe l'attivazione dell'osteocalcina, con conseguente:

  • aumento della densita ossea e riduzione delle fratture
  • riduzione della calcificazione dei tessuti molli come vene, arterie, cuore e reni

Da uno studio del 2017 condotto sugli uomini emerge che l'associazione tra D3 e K2 migliora il metabolismo del calcio, con riduzione del rischio di fratture, calcolosi renale e aterosclerosi. Si osserva inoltre che, rendendo le arterie piu elastiche ed evitando le calcificazioni sull'endotelio vasale, si ottengono benefici anche per la pressione arteriosa.

Diversi studi su modelli animali hanno dimostrato che l'associazione tra le due, finalizzata a mantenere livelli adeguati nel sangue, ha ridotto dal 30 fino al 50% il calcio depositato nelle placche aterosclerotiche, attivando la proteina GLA della matrice. Tutti i benefici, sia vascolari sia ossei, si sono ottenuti con la K2 e non con la K1.

Quanta vitamina K2 deve essere assunta ogni giorno

Nella tabella trovi i fabbisogni giornalieri raccomandati (RDA). Dosi adeguate e sicure si aggirano sui 2 mcg per ogni kg di peso corporeo al giorno.

Fabbisogno giornaliero raccomandato di vitamina K per fascia di eta
Eta Introito
0-6 mesi 12 mcg
6-12 mesi 10-20 mcg
1-3 anni 15-30 mcg
4-6 anni 20-40 mcg
7-10 anni 30-60 mcg
11-17 anni 50-100 mcg
Oltre i 18 anni 70-140 mcg

E sempre consigliabile controllare le etichette degli integratori per valutare se le dosi sono adatte alla persona che assumera il prodotto. Una cautela particolare va osservata per bambini e adolescenti, consultando il medico o il farmacista nella scelta dell'integratore piu adatto.

In conclusione

La vitamina K2 e fondamentale per mantenere in buono stato di salute il nostro organismo, intervenendo su molti aspetti del metabolismo del calcio, e la sua azione e ottimizzata dalla contemporanea disponibilita di vitamina D3.

Dal momento che la dieta tende a escludere i grassi animali per motivi etici, culturali o salutistici, oppure che assumiamo grassi di animali alimentati a cereali anziche a erba, gran parte della popolazione risulta carente di queste due vitamine. Ne segue che puo essere importante assumerle come integratore, rispettando le dosi di sicurezza, controllando le etichette dei prodotti e consultando medico, pediatra o farmacista.

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Domande frequenti sulla vitamina K2

A cosa serve la vitamina K2?

La vitamina K2 attiva l'osteocalcina, che favorisce la deposizione del calcio nelle ossa e nei denti, e la proteina GLA della matrice (MGP), che contrasta il deposito di calcio sulle pareti di arterie e vene. Contribuisce inoltre a ridurre la deposizione di calcio nel rene.

Qual e la differenza tra vitamina K1 e vitamina K2?

La K1 (fillochinone) e di origine vegetale, mentre la K2 (menachinone) viene in parte prodotta dai batteri intestinali a partire dalla K1 e si trova nei grassi animali. Negli studi citati i benefici vascolari e ossei si sono ottenuti con la K2 e non con la K1. La forma piu utile all'uomo e la MK-7.

Perche vitamina D3 e K2 vanno assunte insieme?

La vitamina D stimola la produzione delle proteine che dipendono dalla vitamina K2. Grazie a questa sinergia si favorisce la carbossilazione, cioe l'attivazione dell'osteocalcina, con aumento della densita ossea, riduzione delle fratture e minore calcificazione dei tessuti molli.

Quanta vitamina K2 assumere al giorno?

Dosi adeguate e sicure si aggirano sui 2 mcg per kg di peso corporeo al giorno, indicativamente 70-140 mcg per un adulto. Per bambini e adolescenti i valori sono inferiori: meglio consultare il medico o il farmacista.

Chi non deve assumere vitamina K2?

Dovrebbero evitarne la supplementazione gli allergici, chi soffre di fibrosi cistica o diarrea prolungata e chi ha una carenza di G6PD (favismo). Chi assume anticoagulanti deve monitorare l'INR e parlarne prima con il medico.

Quali alimenti contengono piu vitamina K?

Tra i piu ricchi ci sono le erbe aromatiche essiccate come basilico, salvia e timo (fino a 1710 mcg per 100 g), il prezzemolo, il coriandolo essiccato, le bietole, il cavolo verde, il tarassaco e gli spinaci. Una parte della vitamina si perde con la cottura.

Nota

Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Prima di iniziare un'integrazione, in particolare in caso di terapie in corso, consulta il medico o il farmacista.

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