Caldo, vampate e sbalzi d'umore: cosa succede al corpo in estate durante la perimenopausa e la menopausa?

L'estate è una stagione amata da molti, ma per numerose donne rappresenta anche il periodo in cui alcuni disturbi diventano improvvisamente più intensi.

È una situazione che sentiamo raccontare spesso in farmacia:

"Quest'anno non sopporto il caldo."

"Le vampate sono diventate molto più frequenti."

"Dormo male e mi sento sempre irritabile."

"Mi basta entrare in un ambiente caldo e inizio a sudare."

La domanda è spontanea:

È solo colpa delle alte temperature?

La risposta è no.

Menopausa: cosa fare quando la terapia ormonale non fa più effetto?

Il caldo estivo agisce su un organismo che, durante la perimenopausa e la menopausa, sta già affrontando profondi cambiamenti ormonali. Il risultato è che il sistema che regola la temperatura corporea diventa molto più sensibile.


Perché in menopausa aumenta la sensibilità al caldo?

Il principale protagonista è la progressiva riduzione degli estrogeni.

Molte persone associano questi ormoni soltanto alla fertilità, ma in realtà partecipano alla regolazione di numerose funzioni dell'organismo, tra cui:

  • controllo della temperatura corporea;
  • regolazione del sistema nervoso autonomo;
  • qualità del sonno;
  • tono dell'umore;
  • metabolismo;
  • funzione cardiovascolare.

Quando i livelli di estrogeni diminuiscono, anche il centro cerebrale che controlla la temperatura, situato nell'ipotalamo, diventa meno stabile.


Perché compaiono le vampate?

Una delle domande più frequenti è:

"Perché mi viene una vampata anche se la temperatura non è così alta?"

L'ipotalamo funziona come un vero e proprio termostato.

Normalmente tollera piccole variazioni della temperatura corporea senza attivare particolari risposte.

Durante la menopausa questa "zona di comfort" si restringe.

Anche un lieve aumento della temperatura può essere interpretato dal cervello come un eccesso di calore.

L'organismo reagisce immediatamente attivando:

  • vasodilatazione;
  • intensa sudorazione;
  • aumento della frequenza cardiaca.

Questa è la vampata.


Perché l'estate peggiora tutto?

Durante i mesi estivi il corpo deve già lavorare per disperdere il calore.

Quando si aggiunge anche l'instabilità tipica della menopausa, il sistema termoregolatore viene ulteriormente sollecitato.

Bastano situazioni comuni come:

  • una stanza poco ventilata;
  • un pasto abbondante;
  • una bevanda molto calda;
  • un momento di stress;
  • un bicchiere di vino;
  • una giornata particolarmente afosa.

Per scatenare una vampata.


Il ruolo dello stress

Molte donne notano che le vampate aumentano proprio nei periodi più stressanti.

Non è una coincidenza.

Lo stress attiva l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene con un aumento della produzione di cortisolo e catecolamine.

Queste sostanze aumentano ulteriormente la sensibilità del sistema nervoso autonomo.

"Perché mi basta agitarmi un po' e arriva subito la vampata?"

Perché il sistema nervoso è già più reattivo rispetto al passato.

Il caldo rappresenta uno stimolo aggiuntivo.


Perché cambia anche l'umore?

Durante la perimenopausa molte donne riferiscono:

  • irritabilità;
  • ansia;
  • nervosismo;
  • difficoltà di concentrazione;
  • maggiore sensibilità emotiva.

Anche questo fenomeno ha una spiegazione fisiologica.

Gli estrogeni influenzano infatti numerosi neurotrasmettitori, tra cui:

  • serotonina;
  • dopamina;
  • noradrenalina;
  • GABA.

Quando diminuiscono, il cervello diventa più vulnerabile agli stimoli esterni.

Se a questo si aggiungono:

  • caldo;
  • sonno disturbato;
  • vampate notturne;

l'equilibrio emotivo può risentirne in modo importante.


Il sonno entra in un circolo vizioso

Le vampate notturne interrompono frequentemente il riposo.

Il giorno successivo aumenta:

  • la stanchezza;
  • la produzione di cortisolo;
  • la sensibilità allo stress.

Questo rende ancora più probabili nuove vampate.

Si crea così un vero circolo vizioso.


Perché aumenta anche la ritenzione?

Molte donne riferiscono che in estate si sentono:

"Più gonfia del solito."

La spiegazione coinvolge diversi fattori:

  • vasodilatazione dovuta al caldo;
  • rallentamento del ritorno venoso;
  • modificazioni ormonali;
  • minore attività fisica.

Il risultato può essere:

  • gambe pesanti;
  • caviglie gonfie;
  • sensazione di ristagno.

Alimentazione e stile di vita possono fare la differenza?

Sì.

Piccoli accorgimenti possono aiutare a ridurre gli stimoli che favoriscono le vampate.

Ad esempio:

  • mantenere una buona idratazione;
  • preferire pasti leggeri;
  • limitare alcol e cibi molto speziati;
  • svolgere attività fisica nelle ore più fresche;
  • favorire un ambiente fresco durante il sonno.

Anche la gestione dello stress rappresenta un elemento fondamentale.


Un supporto naturale può essere utile?

Ogni donna vive la menopausa in modo diverso.

Quando i sintomi incidono sulla qualità della vita può essere utile valutare, insieme al farmacista o al medico, un supporto personalizzato.

Esistono formulazioni a base di estratti vegetali e nutrienti specifici che possono contribuire a sostenere l'equilibrio dell'organismo durante questa fase, sempre all'interno di uno stile di vita sano e di una valutazione individuale.

 


Il consiglio del Dr. Giancarlo Nazzi

"La menopausa non è una malattia, ma una fase fisiologica della vita della donna. Comprendere cosa succede all'organismo permette di affrontarla con maggiore consapevolezza e scegliere gli strumenti più adatti per migliorare il benessere quotidiano, soprattutto nei mesi estivi."


Il caldo estivo può accentuare molti sintomi della perimenopausa e della menopausa perché si somma ai cambiamenti ormonali che interessano il sistema nervoso e la termoregolazione.

Comprendere questi meccanismi permette di intervenire con maggiore efficacia attraverso:

  • uno stile di vita adeguato;
  • una corretta alimentazione;
  • una buona idratazione;
  • una gestione dello stress;
  • un supporto personalizzato quando necessario.

Affrontare l'estate con maggiore equilibrio significa migliorare non solo le vampate, ma anche energia, sonno e qualità della vita.

Torna al blog