Proprietà e benefici della mela annurca
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La mela annurca è una varietà di mela italiana unica al mondo, coltivata in Campania sin dall’epoca pre-romana. Ma a renderla straordinaria non è solo la storia: è la scienza.
È l’unica varietà di mela ad aver dimostrato, in studi clinici pubblicati su PubMed, di contrastare la caduta dei capelli e stimolare la crescita della cheratina. Questo grazie alla sua concentrazione record di procianidina B2, un polifenolo presente nell’annurca in quantità superiore a qualsiasi altra varietà di mela al mondo.
In questo articolo scoprirai le sue proprietà, i dati degli studi scientifici, e come assumere la mela annurca in modo efficace attraverso l’integratore Astrumkap.
Articolo revisionato da farmacisti.
Pubblicato: Maggio 2023, Ultimo aggiornamento: Aprile 2026.
Tabella dei Contenuti
Cos’è la mela annurca?
La mela annurca è una speciale varietà di mela italiana. È molto famosa per il suo gusto distintivo e, soprattutto, per le sue qualità nutrizionali.
Coltivata in Campania sin dall’epoca pre-romana, la sua storia è profondamente radicata nella cultura della regione.
Ma cosa significa “mela annurca”?
Il termine annurca trae origine dall’antico Mala Orcula, in riferimento alla sua area di coltivazione, situata vicino al lago d’Averno, noto come Orco, o Sede degli Inferi.
Si tratta di una varietà particolarmente apprezzata per le sue eccellenti qualità nutrizionali e il suo sapore, che la rendono un elemento prezioso del patrimonio agricolo e culturale della regione.
Nel marzo 2006, il riconoscimento come Indicazione Geografica Protetta (IGP) ha ufficialmente sancito il valore e l’unicità di questa varietà di mela.
Come si produce la mela annurca?
La mela annurca viene coltivata per lo più in Campania, terra che vanta di temperature miti e terreni argillosi ricchi di minerali e sostanze nutritive.
Devi sapere che la coltivazione della varietà Annurca prevede una serie di interventi manuali e tecniche specifiche atte a conservare ed esaltare le caratteristiche del frutto.
Le mele vengono infatti raccolte ancora acerbe ed esposte al sole per il processo di maturazione, che varia dai 10 ai 15 giorni.
Successivamente, vengono adagiate su apposite strisce di terreno ricoperte di paglia ricavata dalla trebbiatura chiamati “melai” per poi essere rigirate a cadenza regolare.
Ma quali sono i suoi benefici?
Che benefici ha la mela annurca?
La mela annurca è stata oggetto di numerosi studi scientifici che, all’unisono, hanno evidenziato i suoi molteplici vantaggi per la salute e il benessere del corpo umano.
La mela è infatti ricca di antiossidanti come polifenoli e flavonoidi, che aiutano a combattere lo stress e proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.
Queste sostanze nutritive contribuiscono a ridurre l’insorgenza di malattie cardiovascolari e dell’invecchiamento precoce.
Inoltre, grazie alla presenza di fibre alimentari, la mela annurca favorisce il regolare transito intestinale contribuendo così al mantenimento di un sistema digestivo sano.
È anche una fonte di vitamine e minerali essenziali, contiene infatti:
- vitamina C, che contribuisce a sostenere la corretta funzione del sistema immunitario;
- vitamina A, importante per la salute degli occhi e della pelle;
- potassio, che aiuta a regolare la pressione sanguigna e a mantenere l’equilibrio idrico dell’organismo.
Il frutto ha inoltre proprietà antinfiammatorie (grazie ai flavonoidi, composti vegetali) e antiossidanti, grazie alla quercetina.
A cosa fa bene la mela annurca?
Come hai potuto scoprire, la mela annurca vanta un’ampia gamma di proprietà benefiche per l’organismo.
Oltre ad essere ricca di nutrienti (fibre, vitamine A, B e C, minerali come potassio, ferro, manganese e fosforo), possiede un elevato potere antiossidante e antinfiammatorio.
Le sue proprietà benefiche si estendono a diverse aree del corpo:
- apparato cardiovascolare: la mela annurca aiuta a regolare il colesterolo e la pressione sanguigna, riducendo il rischio di malattie cardiache;
- antestino: grazie alle fibre, regolarizza le funzioni intestinali, aiuta a combattere la stitichezza e favorisce la digestione;
- sistema immunitario: la vitamina C rafforza le difese dell’organismo contro le infezioni;
- pelle: la vitamina A aiuta a mantenere la pelle sana e idratata;
- capelli: recenti studi hanno dimostrato che la mela annurca può contrastare la caduta dei capelli e favorire la crescita; Scopri di più sulla scienza dietro i capelli
- diabete: grazie alle sue proprietà, aiuta a regolare la glicemia e a ridurre il rischio di diabete di tipo 2;
E, in aggiunta ai benefici sopra elencati, la mela annurca è un frutto ipocalorico e saziante, che la rende un ottimo alleato per chi desidera mantenere sotto controllo il proprio peso corporeo.
Insomma, è un vero e proprio toccasana per la salute e il benessere del nostro corpo!
Chi ha il diabete può mangiare la mela annurca?
Uno dei principali benefici della mela Annurca è la sua capacità di contrastare l’insorgenza del diabete di tipo 2.
Questo frutto contiene infatti polifenoli, composti vegetali che possono aiutare a migliorare la sensibilità all’insulina e, di conseguenza, a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Inoltre, grazie al suo elevato contenuto di fibre solubili, contribuisce a regolare i livelli di zucchero nel sangue.
Le fibre solubili si dissolvono lentamente durante la digestione, aiutando a controllare l’assorbimento di zuccheri e carboidrati nel corpo.
Ciò può aiutare a prevenire picchi di glicemia dopo i pasti e a mantenere una stabilità nel livello di zucchero nel sangue nel corso della giornata.
La presenza di antiossidanti, infine, svolge un ruolo protettivo per le cellule pancreatiche, contribuendo a migliorare la sensibilità all’insulina.
Mela Annurca e colesterolo: cosa dice la ricerca
Oltre ai capelli, la mela annurca è stata studiata estensivamente per i suoi effetti sul profilo lipidico. In un trial clinico randomizzato della Federico II su 250 soggetti, dopo 60 giorni di assunzione dell’estratto nutraceutico (800mg/die):
- ⬇️ Colesterolo totale: -24,9%
- ⬇️ LDL (colesterolo cattivo): -38,1%
- ⬆️ HDL (colesterolo buono): +49,2%
L’effetto sull’LDL è risultato paragonabile a quello di 40mg di simvastatina o 10mg di atorvastatina, con la differenza che l’annurca, a differenza delle statine, aumenta significativamente anche l’HDL.
📄 Fonte: Tenore GC et al., “A Healthy Balance of Plasma Cholesterol by a Novel Annurca Apple-Based Nutraceutical Formulation”, Journal of Medicinal Food, 2017 → Leggi su PubMed
Mela Annurca e capelli: la scienza dietro Astrumkap
La caduta dei capelli colpisce circa il 50% della popolazione adulta a livello globale. Per decenni le soluzioni disponibili si sono concentrate sul blocco del DHT (come il minoxidil) o su trattamenti topici. La mela annurca ha aperto una strada completamente diversa: stimolare direttamente la produzione di cheratina dall’interno.
Lo studio clinico della Federico II (2018)
Il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ha condotto un trial clinico randomizzato su soggetti con alopecia di vario grado, somministrando un nutraceutico a base di estratto di mela annurca (denominato AppleMets / AMS) per 2 mesi consecutivi.
I risultati, misurati a 30 e 60 giorni:
- ✅ Aumento del numero dei capelli
- ✅ Aumento della densità
- ✅ Aumento significativo del contenuto di cheratina
Il meccanismo: le procianidine B2 dell’annurca modulano i TGF-β, citochine che regolano la crescita cellulare nei follicoli piliferi, e stimolano la produzione di trichokeratine, le proteine strutturali del capello.
📄 Fonte: Tenore GC et al., “Annurca Apple Nutraceutical Formulation Enhances Keratin Expression… Randomized Clinical Trial”, Journal of Medicinal Food, 2018 → Leggi su PubMed
Lo studio del 2019 (su cellule follicolari umane)
Un secondo studio, pubblicato sulla rivista Nutrients nel 2019, ha confermato e approfondito i risultati: l’estratto di mela annurca stimola l’espressione delle cheratine nei cheratinociti follicolari e nelle cellule della papilla dermica umana, le cellule direttamente responsabili della biogenesi del capello.
È il primo composto naturale ad aver dimostrato questa capacità in modo così netto.
📄 Fonte: Piccolo M. et al., “Induction of Hair Keratins Expression by an Annurca Apple-Based Nutraceutical Formulation in Human Follicular Cells”, Nutrients, 2019 → Leggi su PubMed
Il dato sul meccanismo metabolico (2018)
Un terzo studio ha rivelato il “come”: l’estratto di annurca riprogramma il metabolismo delle cellule follicolari, sottraendo aminoacidi dall’ossidazione energetica e rendendoli disponibili per la biosintesi della cheratina. In pratica, spinge il follicolo a “costruire capello” invece di consumare energia.
📄 Fonte: Badolati N. et al., “Annurca Apple Polyphenols Ignite Keratin Production in Hair Follicles”, Nutrients, 2018 → Leggi su PubMed
Perché Astrumkap contiene mela annurca e bambù
Astrumkap è formulato combinando due ingredienti con meccanismi d’azione complementari:
Estratto di Mela Annurca IGP, agisce dall’interno stimolando la produzione di cheratina nei follicoli. Come dimostrato dagli studi della Federico II, il ciclo efficace è di almeno 60 giorni di assunzione continuativa.
Estratto di Bambù, fonte naturale di silicio organico, minerale essenziale per la struttura del fusto del capello e per la sintesi del collagene. Rafforza il capello esistente mentre l’annurca ne stimola la crescita.
Questo abbinamento rende Astrumkap efficace sia sulla caduta che sulla qualità strutturale del capello.
Le controindicazioni della mela annurca
La mela annurca è un frutto sicuro e ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Tuttavia, come per tutti gli alimenti, è possibile che si verifichino alcune controindicazioni.
Tra le principali controindicazioni della mela annurca troviamo:
- allergie: le persone con allergie alle mele o ad altri frutti della famiglia delle rosacee potrebbero avere reazioni allergiche al consumo di mele annurche. I sintomi di allergia possono includere prurito, orticaria, gonfiore, difficoltà respiratorie e, in casi gravi, shock anafilattico;
- disturbi gastrointestinali: il consumo eccessivo di mele annurche, soprattutto se non si è abituati a mangiare molta fibra, può causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, flatulenza, diarrea e crampi addominali;
- interazioni con farmaci: la mela annurca contiene pectina, una fibra che può interferire con l’assorbimento di alcuni farmaci. È importante consultare il proprio medico se si assumono farmaci e si desidera includere la mela annurca nella dieta;
- diabete: la mela annurca ha un basso contenuto di zuccheri e può aiutare a regolare la glicemia. Tuttavia, le persone con diabete che assumono farmaci ipoglicemizzanti devono monitorare attentamente la loro glicemia quando consumano mele annurche, in quanto potrebbero verificarsi episodi di ipoglicemia;
In generale, ti consigliamo di consumare le mele annurche con moderazione, come parte di una dieta sana e bilanciata.
Quanta mela annurca mangiare al giorno?
Non esiste una risposta universale! La quantità di mela annurca da consumare quotidianamente varia a seconda di diversi fattori, tra cui:
- età: i bambini, in ragione del loro corpo in via di sviluppo, necessitano di porzioni inferiori rispetto agli adulti;
- stato di salute: in caso di specifiche condizioni, come il diabete, è fondamentale consultare il proprio medico per stabilire la dose giornaliera più appropriata;
- tolleranza individuale: la mela annurca è ricca di fibre, che, se assunte in quantità eccessive, possono causare disturbi gastrointestinali. È importante ascoltare il proprio corpo e regolarsi di conseguenza.
In linea generale, si consiglia di consumare 1-2 mele annurche al giorno.
Come assumere la mela annurca: fresca o in integratore?
Per raggiungere le concentrazioni di procianidine documentate negli studi clinici servono circa 800mg di estratto polifenolico al giorno, equivalenti a 6 mele annurche fresche, una quantità impossibile da consumare quotidianamente.
Per questo gli integratori come Astrumkap sono lo strumento più pratico ed efficace: concentrano i principi attivi in capsule vegetali a dosaggio controllato.
Come frutto fresco: Disponibile da novembre fino all’estate (non reperibile in settembre-ottobre). Va consumata preferibilmente con la buccia, dove si concentrano i polifenoli. Ottima come spuntino grazie all’indice glicemico basso.
Come integratore: Ciclo minimo consigliato: 60 giorni per risultati visibili su capelli e colesterolo. Consultare sempre il proprio farmacista prima di iniziare.
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Astrumkap è un integratore alimentare formulato per stimolare la crescita dei capelli. Contiene una combinazione di estratto di Annurca e Bambù.
L’estratto di Annurca è noto per essere una fonte ricca di procianidina B2, un composto naturale che ha dimostrato di essere efficace e sicuro nel promuovere la crescita dei capelli.
“Consiglio vivamente di iniziare con una confezione da 120 compresse di Astrumkap, assumendo 2 capsule ogni mattina durante la colazione con abbondante acqua. La nostra formulazione nutraceutica si è dimostrata estremamente efficace nell’aumentare la crescita, la densità e il contenuto di cheratina nei capelli, già entro i primi 2 mesi di trattamento.”
Dottor Giancarlo Nazzi
La formulazione nutraceutica di Astrumkap, chiamata AppleMets (AMS), ha dimostrato di essere particolarmente efficace nell’aumentare la crescita, la densità e la presenza di cheratina nei capelli già dopo due mesi di utilizzo*.
Inoltre, l’integratore Astrumkap contiene Selenio, che contribuisce al mantenimento di unghie e capelli sani, e Melograno, che svolge un’azione antiossidante.
*Queste informazioni sono basate su test clinici ufficiali eseguiti in vitro, la cui fonte è PubMed.
Conclusioni
In conclusione, l’annurca è un frutto dalle incredibili proprietà benefiche per la salute del nostro organismo.
Grazie alla presenza di polifenoli e antiossidanti, è in grado di proteggerci da numerose patologie e di contrastare l’invecchiamento cellulare.
Risultati visibili in 2 mesi
La formulazione nutraceutica, denominata AppleMets (AMS), si è rivelata particolarmente utile in termini di aumento della crescita, della densità e della presenza di cheratina nei capelli già dopo 2 mesi*.
*Pubblicazione scientifica su rivista internazionale PubMed
Ti consiglio di assumere 2 capsule al giorno con abbondante acqua
Si, se la caduta non è di natura genetica ma causata da stress, farmaci, perdita brusca di peso.
Ogni confezione di Astrumkap contiene 120 capsule. Seguendo la dose consigliata di 2 capsule al giorno, una confezione è sufficiente per un trattamento completo di 2 mesi.
Si, ci sono studi che confermano la sicurezza d’uso della mela annurca in pazienti con perdita di capelli
provocata dalla chemioterapia. Gli altri componenti Silicio, Selenio, e melograna non hanno
controindicazioni
No, non ci sono studi a riguardo, quindi per sicurezza è meglio non assumere il prodotto in gravidanza.
Si, a patto che il paziente contrasti l’anemia sotto controllo medico.
L’associazione tra Annurkap e i prodotti che contrastano l’anemia quali ferro, acido folico e aminoacidi o
proteine è un associazione sicura.
Si, l’estratto di mela Annurca, melograna, Silicio e Selenio, non rallentano la digestione, non hanno effetti gastrolesivi. Ma ovviamente ci possono essere delle reazioni individuali imprevedibili alle quali bisogna prestare attenzione come per ogni farmaco o integratore o alimento.
La presenza di selenio può aumentare la conversione dell’ormone tiroxina T4, prodotta dalla tiroide in T3, triiodotironina. Questo in linea di massima non è un problema ma molto spesso un vantaggio, comunque è preferibile chiedere un parere al medico o al farmacista. La presenza di Silicio non rappresenta un problema, assunzioni prolungate anche per mesi non hanno dato effetti collaterali. Si raccomanda comunque di fare dei cicli con Astrumkap e non assumerlo continuativamente, come per tutti gli integratori. La melograna e mela annurca sono controindicata nei pazienti che assumono anticoagulanti cumarinici. Nei pazienti che fanno chemio o radioterapia sarebbe preferibili evitare l’uso di antiossidanti, nel mese successivo le sedute in quanto riducono il potenziale effetto tossico dei farmaci non solo verso le cellule somatiche sane ma anche verso le cellule tumorali.
Gli antiossidanti contrastando i radicali liberi aiutano la ripresa del paziente, è importante non assumerli durante i cicli di chemio- o radioterapia e nel mese successivo per permettere ai farmaci di manifestare completamente i loro effetti citotossici. Nella prevenzione oncologica e nella gestione dello stress ossidativo del paziente oncologico nei periodi liberi da chemio e radioterapia, l’assunzione di melograna ed estratti è consigliabile come dimostrano alcuni studi pubblicati (Marius Moga et al. Articolo del 2021 gratuito su PMC).
Melograno può essere considerato una pianta medicinale antiossidante e antinfiammatoria. Oltre chè ridurre lo stress ossidativo che provoca o peggiora la caduta di capelli, può ridurre i fattori di rischio della sindrome metabolica. Nel 2021 è stata fatta una ricerca nei database Pubmed, Embase, Medline, Googlo schoolar, Cochrane e Clinical Trials.Gov, la valutazione è stata fatta seguendo il linee guida del Manuale Cochrane, sono stati identificati molti studi di cui 20 soddisfacevano i criteri di ammissibilità. Gli studi inclusi nella revisione suggeriscono che il melograno può essere utile e sicuro per i pazienti con sindrome metabolica, sebbene per questa indicazione non sia chiaro quale sia la dose minima efficace. Si conclude che si considera sicuro l’utilizzo come antiossidante anche nei pazienti diabetici, in sovrappeso con dislipidemia.
Si, ci sono studi pubblicati che confermano la sicurezza e l’utilità di melograno in pazienti con patologie polmonari. Mela annurca non ha controindicazionni di nessun tipo, deve essere assunta con cautela solo dai soggetti che assumono i anticumarinici e durante i trattamenti chemio- o radio- terapoici. Selenio non solo è sicuro ma combinato con N-acetilcisteina è un precursore di glutatione, fattore fondamentale per disintossicare i polmoni e l’organismo da sostanze ossidanti che si liberano in seguito ad un processo infettivo o infiammatorio.
Dott. Giancarlo Nazzi
Laureato in Farmacia con formazione plurisettoriale ed esperienze professionali in veste di Informatore Medico-Scientifico del Farmaco e ricerche di mercato a Monza.